Magistrato di sorveglianza Magistrato di sorveglianza

Il magistrato di sorveglianza è il dott. Luigi Martello.

Il magistrato di sorveglianza , nell'ordinamento giudiziario italiano, è un organo monocratico con competenze relative all'esecuzione della pena. Esplica attività di vigilanza sugli Istituti Penitenziari e controlla che l'attuazione del trattamento del condannato e dell'internato risulti conforme ai principi sanciti dalla costituzione e dall'ordinamento penitenziario, attraverso visite e l'audizione dei detenuti.

Fino al 1986, il magistrato di sorveglianza era denominato giudice di sorveglianza.

Il magistrato di sorveglianza è competente a conoscere le seguenti materie:

  • liberazione anticipata;
  • remissione del debito;
  • rateizzazione e conversione delle pene pecuniarie;
  • grazia;
  • applicazione ed esecuzione delle sanzioni sostitutive, tra cui anche l'espulsione degli stranieri;
  • sospensione e rinvio provvisorio della esecuzione della pena detentiva;
  • misure di sicurezza;
  • esecuzione domiciliare della pena detentiva (ex legge 199/2010 ;
  • esecuzione delle misure alternative alla detenzione;
  • ricoveri;
  • concessione permessi premio e di necessità;
  • autorizzazione telefonate e corrispondenza;
  • approvazione dei programmi di trattamento rieducativo;
  • reclami avverso provvedimenti disciplinari.

Al magistrato di sorveglianza sono conferiti ampi poteri di intervenire, su reclamo del detenuto, in materia di lavoro e di disciplina, con ordinanza (e non più con "ordine di servizio"). A questo scopo la legge pone al magistrato l'obbligo di recarsi di frequente in carcere e di sentire tutti i detenuti che chiedono di conferire.